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17/10/08

Souvenir del corteo storico di Sermoneta (Lt) edizione 2008


Non siete mai stati a Sermoneta ? Si tratta di una piacevole cittadina in provincia di Latina che conserva ancora scorci medievali interessanti.
Il giorno ideale per visitarla è in occasione della rievocazione annuale della battaglia di Lepanto, che si tiene la seconda domenica di ottobre.


Veramente apprezzabili i costumi, come si evince da questi pochi scatti, sia quelli regali del principe Onorato Caetani e della principessa Agnesina e di tutto il suo seguito ed anche dei componenti provenienti da Marino facenti parte del seguito di Marcantanio Colonna.
Tuttavia risultano assai piacevoli  anche le varie scene del popolino e dei tanti bambini a loro agio nei costumi cinquecenteschi.
Oltre al corteo, non perdetevi i tanti angoli suggestivi di questa cittadina che ha molto da offrire ai fotografi.
Non perdetevi vicino all'antica sinagoga, ora abitata da un musicista, la visita ad un simpatico museo - C'era una volta - che contiene decine di ricostruzioni animate degli antichi mestieri di queste terre .
Ai fotografi suggerisco di partire con batterie di ricambio e memorie adeguate: le occasioni per scatti creativi e curiosi non mancheranno.

02/09/08

Marino e Sermoneta: dalla Sagra dell'uva passando per Lepanto in compagnia del poeta Ciprelli


Allorquando si parla di Marino, ben nota cittadina dei Castelli Romani, il pensiero di chi c'è stato e di chi ne ha sentito solo parlare corre alla notissima" Sagra dell'uva" e al ben noto stornello popolare ".


« Lo vedi ecco Marino

la Sagra c'è dell'Uva

fontane che danno vino

quant'abbondanza c'è! »

Pochi tuttavia, tra coloro che si apprestano a raggiungere Marino per provare la piacevole ebbrezza di veder sgorgare il nettare di Bacco dalle fontane cittadine, sanno che l'idea di tale evento, precursore di quello che oggi gli esperti chiamano marketing territoriale, è attribuita al poeta Leone Ciprelli, nome anagrammato di Ercole Pellini nato a Roma il 7 novembre del 1873 e morto a Roma il 30 gennaio del 1953.
Il poeta e drammaturgo dialettale era nel suo genere tra i più noti e apprezzati in quello scorcio di storia romana negli anni dal 1907 al 1915, poi però il suo nome e le sue poesie caddero nell'oblio in quel clima di eccessiva omologazione linguistica e accantonamento delle manifestazioni dialettali poetiche conseguenti alla fine della guerra mondiale.
Fu nel lontano 1925 infatti che Ciprelli ebbe l'idea originale di trasformare le cosiddette Feste Castromenie in una grande festa collettiva che univa sacro e profano in una miscela  tra celebrazioni religiose, originariamente dedicate alla Madonna del Rosario, e il prodotto di punta del territorio marinese:il vino. L'idea fu vincente e attirò infatti nella cittadina migliaia di turisti e curiosi, non attratti solo dal vino delle fontane ma anche dalle tante altre manifestazioni correlate alla sagra che fino alla 28ma edizione del 1953 furono preparate con cura dal geniale Ciprelli.

La tomba di Leone Ciprelli insieme a quella del padre si trovano presso il cimitero di Marino, molto vicino 
all'ingresso, sul viottolo di destra.
Se volete saperne di più sulla sua vita e le sue opere potete cercarne la biografia su wikipedia: