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09/10/06

Il lago del Turano : un paesaggio da fiaba a pochi km da Roma


Il lago del Turano, detto anche di Posticciola , si trova in provincia di Rieti ed è facilmente raggiungibile da Roma utilizzando l'autostrada A 24 , uscendo al casello di Carsoli.
Un percorso alternativo potrebbe essere quello che partendo dalla via Salaria prevede un itinerario che consente di scoprire il borgo medievale di Roccasinibalda , per ammirarne lo splendido castello con il maschio svettante a triangolo isoscele. Si proseguirà poi per Posticciola (suggeriamo una pausa pranzo al ristorante “Il Tartufo”) per poi ridiscendere infine verso il lago, godendo dei magnifici scorci fiabeschi che vi regalerà il lago del Turano.

Superata la diga e attraversato il ponte , si potranno visitare i silenziosi borghi di Colle di Tora e quello di Castel di Tora, dove gli abitanti si chiamano però castelvecchiesi , dall'antico nome del borgo (anche questo facente parte dei “borghi più belli d’Italia") .

Per effettuare foto come quella in alto, dovrete raggiungere invece la piazzetta di Ascrea , dove raccomandiamo di scambiare due chiacchiere con qualche anziano residente , per farsi raccontare di quando, prima del 1940, il lago del Turano non c’era ancora ma c'erano villaggi, chiese , campi e qualche abitante in più- .
Se si è interessati invece alla Riserva dei monti Navegna , sarebbe preferibile raggiungere Varco Sabino o Vallecupola (assaggiate i formaggi locali qui prodotti), porte d’accesso ideali agli splendidi scenari incontaminati di questa zona . Rammento che il 21 e 22 Settembre in occasione della festa d'autunno si svolge di solito un' escursione guidata nel parco con pernottamenti in agriturismi o in aree predisposte dove si potrà utilizzare la propria tenda . La partenza è prevista da Castel di Tora la mattina del 21. Suggeriamo di contattare la Proloco o gli enti gestori del Parco per ricevere notizie aggiornate.
L' intera area è dotata di varie strutture ricettive per tutti i gusti, tra agriturismi , ostelli e locande dove passare un fine settimana immersi nella natura : siamo certi che la vista di aquile e scoiattoli, vi farà dimenticare le file del grande raccordo anulare di Roma .
Riporto alcuni indizzi utili per organizzare questa gita o per avere informazioni suppletive :

www.borghitalia.it
www.apt.rieti.it

www.parks.it
turismo@apt.rieti.it
www.parchilazio.it
Riserva dei Monti Navegna ,Via Roma 33 ,Varco Sabino , tel. 0765 - 79002

02/10/06

Collalto Sabino , un borgo del Lazio tra i più belli d'Italia

Molti conoscono il club dei borghi più belli d'Italia, pochi però sanno che nella regione Lazio di questi siti, in cui si torna indietro nel tempo, ce ne sono ben 18 ma sempre in crescita, come potrete constatare nelle pagine di http://borghipiubelliditalia.it/lazio/

Collalto Sabino, è un comune in provincia di Rieti, ed è una delle nostre mete preferite , sia per l'aria medievale che si respira, ma anche perché consente di apprezzare una delle riserve naturali forse meno note, ma tra le più ricche di ambienti incontaminati di tutto il Lazio: quella dei monti Navegna e Cervia.
Collalto Sabino è facilmente raggiungibile percorrendo l'autostrada Roma-L'Aquila , uscendo al casello di Carsoli; si prosegue quindi in direzione del lago del Turano deviando dopo pochi km per Poggio Cinolfo . Non si può non rimanere affascinati dalla magica atmosfera di Collalto e dai profumi che spesso aleggiano nel borgo: l'ultima volta che ci siamo andati l'aria sembrava intrisa  di miele e caramello, e tale aroma veniva dalla cottura delle mele selvatiche , che venivano poi impiegate per alimentare gli animali delle fattorie. Godetevi lo spettacolo giungendo fino allo splendido castello e ammirate gli scenari naturali che lo circondano.
 Non perdetevi il panorama dalla terrazza belvedere da cui vi renderete facilmente conto di quanto strategica fosse la sua posizione , tanto che dall'alto del castello oltre che il Gran Sasso , il Terminillo e la Maiella , riuscirete a vedere persino di notte le luci dei 34 paesini che circondano la fortezza .
Il castello ha una lunga storia , di cui potete leggere l'appassionante e dovizioso racconto fatto da Fabrizio Sebastiani sul sito : www.collaltosabino.net ,
Nello stesso sito troverete i recapiti per prenotare la visita al castello o conoscere manifestazioni ed eventi in corso.
Oltre a visitare il castello ,(solitamente aperto il sabato e la domenica) potete anche fare delle entusiasmanti escursioni per vedere il Convento di S.Maria e ammirarne il portale del XV secolo o raggiungere le rovine dell'antico castello di Montagliano ; ai più arditi suggeriamo di inerpicarsi sul monte S.Giovanni per vedere l'antica abbazia edificata sui resti di un preesistente tempio romano.
Chi ama la natura , scenderà a valle godendosi lo scorrere di un ruscello e se vi interessa vedere un bel mulino recentemente restaurato, dirigetevi nel vicino borgo di Nespolo , località a 5 minuti di auto da Collalto . Se avete più tempo suggerisco di effettuare una visita alle località che circondano il lago del Turano . Per chi avesse già programmato escursioni in zona, suggerisco di prevedere un pernottamento in località Varco Sabino alla scoperta di maestosi castagni, castelli diroccati e paesaggi antichi , magari pernottando in uno degli agriturismi presenti e assistendo alla preparazione di ricotte e formaggi che conservano ancora i sapori di una volta.

autore: Rolando Profita