29/09/07

Abbazia di Grottaferrata: un luogo esistente da 10 secoli

I suggerimenti di questa settimana riguardano un luogo ricchissimo di storia e di cultura e spero quindi che le mie indicazioni spingano molti dei miei lettori a visitare l'unico monastero bizantino ancora esistente in Occidente .
Per trovarlo, dovrete recarvi a Grottaferrata, cittadina a pochi km da Roma e vicinissima all'aeroporto di Ciampino: vi stupirete di trovarvi, nel 2007 , entro le mura dell'unico e solo sopravvissuto, tra i numerosi monasteri bizantini, che soprattutto in epoca medievale erano particolarmente diffusi nell'Italia meridionale e in Sicilia .
L'Abbazia di Grottaferrata costruita sui resti di una villa romana, forse appartenuta a Cicerone, ha ormai superato il record temporale dei dieci secoli: l'originario sito della chiesa di S.Maria di Grottaferrata, oggi denominata Abbazia di S.Nilo, era stato donato da Gregorio I a S.Nilo nel 1004 . Come tiene a precisare l'Archimandrita esarca , Emiliano Fabbricatore (il superiore di questa congregazione):" l'abbazia di S.Nilo è l'unico monastero cattolico ancora esistente, che risalga a prima dello scisma bizantino del 1054". Questo evento che produce i suoi effetti ancor oggi, passò allora, quasi inosservato in Occidente, tuttavia fu uno degli avvenimenti capitali, non solo nella storia del Cristianesimo, ma anche in quello della civiltà europea.
Ritornando all'Abbazia, rammento a chi non si fosse mai recato a Grottaferrata, che nei pressi dell'antico cenobio si trova un ampio parcheggio, tuttavia la cittadina è raggiungibile anche con le frequenti corse delle linee extraurbane dell' Acotral, provenienti da Roma .
Dall'esterno l'abbazia ha più l'aspetto di una fortezza, risultato delle modifiche alle strutture originarie effettuate su disegno dell'architetto fiorentino Baccio Pontelli e in seguito, di Giuliano da Sangallo.
Tra il 1485 e il 1491, venne creata una estesa cinta muraria e vennero aggiunti sia il fossato che il castello, all'epoca dotato anche di ponte levatoio, secondo i voleri del cardinale Giuliano Della Rovere.
Entrati all'interno delle mura ci si trova in una grande piazza ove è stata collocata la statua di S.Nilo.
Sulla sinistra troverete una corte più raccolta con una edicola di stile neogitico, che include una fontana liturgica. Sulla destra si trova un gioiello dell'arte cosmatesca bizantina: la chiesa di Santa Maria, tesoro di affreschi e mosaici che si stenta a credere abbiano attraversato quasi mille anni di storia. Nella visita saranno avvantaggiati coloro che conoscono il greco, visto che tutte le iscrizioni sono in tale alfabeto. All'interno si trova anche la cella di S.Nilo, fondatore dell'antico cenobio e splendidi affreschi del Domenichino.
Particolarmente suggestivo per credenti e non, è la partecipazione al rito liturgico bizantino , soprattutto se comprendente anche i canti che sono parte integrante della tradizione melurgica bizantina.
Non va dimenticato che oltre alle attività tipicamente monastico-liturgiche, i monaci di Grottaferrata sono noti per la loro perizia nel campo del restauro di libri antichi, d'altra parte non va dimenticato che lo stesso S.Nilo era un valente calligrafo. Pochi sanno però che proprio nei laboratori posti nell'area dell'abbazia sono state pazientemente restaurate le mille pagine del Codice Atlantico di Leonardo, moltissimi manoscritti provenienti da antiche biblioteche italiane e infine che tra queste mura sono stati salvati oltre mille importanti volumi provenienti da Firenze e quì "ricoverati", subito dopo l'alluvione del 1966. La biblioteca ubicata all'interno dell'abbazia, è stata dichiarata Monumento nazionale ed è aperta al pubblico: la sua attuale dotazione è di circa 42.000 unità, tra cui 1098 preziosi codici greci, 240 latini, 384 italiani.

La presenza nell'area del comune di Grottaferrata di numerosi ristoranti,trattorie e pizzerie, non pone problemi al trascorrere di una giornata all'insegna della cultura, inclusa ovviamente quella enogastronomica.


autore: Rolando Profita
www.laziosegreto.blogspot.com

22/09/07

Un libro da leggere con calma

Essendo in linea con la filosofia del mio blog e sono certo, anche con quella dei miei lettori, vorrei suggerire di andare in libreria per reperire un libro scritto qualche anno fa da Eknath Easwaran, nato in India e fondatore di uno dei più conosciuti centri di meditazione americani; eccovi il titolo:

"QUANDO HAI FRETTA CAMMINA LENTAMENTE" edito da TEA

PS:ringrazio Guido, amico eritreo, avvezzo a parlare di "ermeneutica", di libri e di meditazione, che me lo ha fatto scoprire.

13/09/07

Arte e miti classici a Villa Farnesina (Roma)

L'itinerario odierno è dedicato non solo agli appassionati di arte, ma anche a tutti coloro, che pur avendo un vago ricordo delle letture di un tempo, conservano ancora una certa passione per i classici miti dell'antichità.
Vi invito a rimanere a Roma, per visitare Villa Farnesina: splendido edificio cinquecentesco, costruito per volontà del ricco banchiere senese Agostino Chigi, che fece fortuna nella capitale, anche grazie ai diritti di sfruttamento dell'allume estratto nell'area di Tolfa.(vedi mio post sull'area della Farnesiana e Cencelle).
L'edificio è molto conosciuto dagli studenti d'arte, che soprattutto dall'estero vengono ad ammirare e ad apprendere, i trucchi dei grandi maestri, ammirando all'interno di Villa Farnesiana i virtuosismi pittorici dei grandi artisti del Rinascimento italiano.
In uno spazio sobrio ed elegante, che rispecchiava sicuramente il gusto del giovane banchiere Chigi, l'architetto Baldassarre Peruzzi ha realizzato per la gioia dei posteri, una perfetta simbiosi tra l'elemento architettonico e quello decorativo e pittorico, al punto da farci oggi rimanere attoniti per la meraviglia delle immagini e dei colori.
Potrete senza essere banchieri, permettervi di godere di questi capolavori investendo la modica cifra di 5 euro: potrete così visitare i due piani della Villa ,riempiendovi letteralmente gli occhi con i capolavori della scuola di Raffaello, di Sebastiano del Piombo, di Giovanni Antonio Bazzi più conosciuto come il Sodoma e le splendide raffigurazioni dello stesso Peruzzi e dei suoi allievi.
Non vi elencherò tutti i miti che troverete magnificamente raffigurati alle pareti, perchè sono tanti, tuttavia vi suggerisco di portarvi un vademecum dei miti classici(ben fatto quello Hoepli) per una lettura più piacevole di queste stupende rappresentazioni: troverete la favola di Amore e Psiche tratta da Apuleio,in alto al piano terreno le numerose fatiche di Ercole, la storia di Re Mida,il mito di Meleagro e Atalanta.Vi stupirà particolarmente la decorazione della Loggia dipinta a tre mani, che racconta dell'innamoramento di Polifemo per Galatea invaghita invece del pastore Aci. Rivolgendo gli occhi sulla volta troverete dei segni zodiacali riferiti ad Agostino Chigi ed alla sua "buona stella".
Troverete il mito ben noto di Dedalo ed Icaro, qualcuno meno noto, come quello di Scilla, che invaghitasi di Minosse, mitico re di Creta, si impadronì all'insaputa del padre Niso, della ciocca purpurea che garantiva la sua immortalità, provocando così la caduta della città di Megara.
Al primo piano guardate con attenzione tutte le colonne...e le finestre: non tutte sono vere, vi sono infatti vari trompe l'oeil tra i vari riquadri in cui è suddivisa la sala, che prende per tale ragione il nome di Sala delle Prospettive; si apprende più in questa sala che nei libri di storia dell'arte.
Non potrete infine perdervi tra i tanti capolavori , la rappresentazione delle nozze di Alessandro Magno e quella che raffigura il grande personaggio con il mitico cavallo Bucefalo, entrambi opera del Sodoma.

Villa Farnesina si trova a Via della Lungara 230 a Roma, proprio di fronte all'Accademia dei Lincei.

Parcheggiate al Gianicolo vicino all' altare garibaldino(0,50 l'ora) e scendete passando davanti al tempietto del Bramante, attraverso le scale che rapidamente vi porteranno quasi a destinazione. In alternativa parcheggerete, trovando spazio sul lungotevere(1euro l'ora). Ancor meglio arrivate in bus e non avrete problemi di parcheggio.

Orari Villa Farnesina

9-13 escluso festivi
inoltre sono possibili visite pomeridiane nei seguenti periodi:
dal 15 Marzo al 30 Giugno
dal 15 Sett. al 31 Ott e dal 1 al 31 dic : Lu e Sa dalle 9 alle 16

La prima domenica del mese nei 3 periodi suddetti dalle 9 alle 13.

Per info tel. 06 68027268


autore:Rolando Profita
www.laziosegreto.blogspot.com