27/11/09

Gli splendidi colori della Riserva di Monte Casoli e della selva di Malano (Bomarzo, Vt ) : l luoghi segreti degli aruspici etruschi.

Ci sarebbe molto da dire sulla Riserva di Monte Casoli, raggiungibile dopo aver costeggiato il parco dei mostri di Bomarzo in provincia di Viterbo.
Stavolta però eviterò di tediarvi con le mie parole e poichè un' immagine vale più di 1000 parole, vi invito a guardare il video inserito in questo post che vi consentirà di visitare virtualmente Monte Casoli e la Selva di Malano agghindate dai colori autunnali che offrono uno spettacolo unico a chi ama entrare in contatto con la natura, assecondandone i ritmi: ecco allora che essa disvela ai visitatori i tanti tesori che essa gelosamente custodisce.
Nel video troverete un accenno alla passeggiata da noi effettuata tra abitazioni rupestri, altari etruschi, tombe romane, chiese e castelli medievali, immersi in un panorama naturale che dovrebbe essere riconosciuto e salvaguardato dall'Unesco:

Una guida ben fatta con mappe dettagliate e ricca di descrizioni è quella di Giovanni Menichino edita da Laurum.dal titolo: Escursionismo d'autore nella terra degli Etruschi; purtroppo non sempre reperibile nelle grandi catene librarie.

Per apprezzare con maggiore piacere i resti della civiltà etrusca presenti nell'area, suggerisco la lettura di un testo ben noto di Raymond Bloch: Prodigi e divinazioni nel mondo antico.
Se non amate i saggi e cercate qualcosa di più appassionante da leggere, ordinate dal vs libraio, il testo di Gian Domenico Mazzocato, edito da Zanetti (Tv): Tanaquil l'etrusca. .L'autore esperto traduttore dei classichi della storiografia latina, ci offre un quadro vivissimo con i ritmi del giallo,della vita di questa regina etrusca di alto lignaggio, moglie di Tarquinio Prisco, citata per le sue doti di divinatrice in numerose descrizioni (Tito Livio I, 34) quale esperta interprete di presagi.Potete leggerne il I capitolo nel sito dell'autore:
http://www.giandomenicomazzocato.it/tanaquil.html
Per cimentarvi invece da neo fulgurales nella divinazione e interpretare tuoni e fulmini potrete richiedere alla Editrice Irradiazioni il testo uscito nel 2006 di Massimiliano Kornmuller intitolato:"Etrusca disciplina", ovvero Manuale teorico pratico di divinazione..
Per allargare il vostro campo alla mantica antica, greca e romana, il dizionario di Salvatore Costanza edito da Forum, riserva scoperte e dotte curiosità : saprete ad esempio che la " trismomanzia" era una tecnica di divinazione domestica che si basava sugli scricchiolii dei mobili in legno, tipici delle case antiche, greche e romane.
Se non vi spaventa la letteratura latina, allora la lettura del testo tradotto, edito da Garzanti dell'opera di Cicerone " De Divinatione" , potrebbe aprirvi a nuove conoscenze sul mondo degli aruspici, dei prodigi e dei metodi 'interpretazione presso i popoli antichi.
Questo infine é un passo illuminante di Seneca che sinteticamente descrive la differenza tra Etruschi e Romani :
Straordinarie sono le conoscenze
che gli Etruschi possiedono,
utili a decifrare
l’accendersi delle folgori nel cielo.
Ma c’è una grande differenza tra noi, Romani, e loro:
noi siamo consapevoli che lo scoccare dei fulmini è dovuto
ad un urto tra due nubi,
loro, al contrario, credono che le nubi si scontrino
per far scoccare i fulmini.
Per dirla con altre parole:
gli Etruschi attribuiscono ogni cosa alla divinità
e dunque sono convinti che gli eventi
non abbiano un senso semplicemente perché accadono.
Pensano invece che accadano
perché devono rivelare qualcosa.
(Seneca, Quaestiones naturales, II, 32, 2)

Aspetto i vs commenti !

1 commento:

  1. Volete qualcuno che vi accompagni alla scoperta della Riserva di Malano ?
    http://ecomuseodellateverina.eu/

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